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Batterie Die Hard Platinum: cosa NON fare per un virale

La campagna video di DieHard si articola in tre spot, con un carattere che vuole essere virale, ma che di virale ha molto poco. La cadenza del narrato e la (tentata) creazione di hype e attesa, suggeriscono la voglia di creare una situazione stupefacente e incredibile, cha sarebbe anche una buona strada da percorrere.

Il risultato sono dei video sicuramente interessanti (quasi tutti) e coinvolgenti, ma ci sono alcuni errori di base:

 

1) Le situazioni evocate non sono affatto straordinarie: nei commenti di youtube, senza stare a cercare troppo, si può notare come gli utenti si rendano spesso conto che probabilmente quasiasi batteria può fare ciò che è stato messo in scena

2) Il narrato, e quindi tutto il video, è didascalico: la voce fuori campo non lascia immaginare quasi niente di quello che succederà; spiega tutto in dettaglio, non c'è molto spazio per la curiosità e la trepidazione

3) il marchio è più centrale che in una pubblicità del Dash

4) "and the car still start" è un finale molto puerile ed irritante

su alcuni video non sono comunque mancate le visite, grazie probabilmente anche alle star coinvolte (un top comment ad esempio dice "The battery wasn't even working, everything was running on Reggie powered awesome.").

Questo però non basta visto la reazione decisamente discreta sollevata nei visitatori. L'attenzione e il coinvolgimento sono insufficenti e non è raggiunto l'obbiettivo, forse era un contenuto più indicato per spot tv.

Emblematico il top comment del video più visto: "Did diehard just dump a bunch of toxic chemicals in the desert?"

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